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ZIG ZAG FESTIVAL A VISUAL BRIDGE BETWEEN ITALY AND THE US NEW YORK, 8 – 12 GIUGNO 2026

Programma di incontri su illustrazione e fumetto per i 250 anni della nascita degli USAOrganizzato da  Istituto Italiano di Cultura di New YorkA cura di Hamelin, Steven Guarnaccia In collaborazione con Bologna Children’s Book Fair
L’illustrazione è un terreno su cui l’Italia e la città di New York si sono sempre confrontate attraverso un intenso scambio di idee, di progetti e di relazioni tra artisti e artiste, mettendo a confronto immaginari al tempo stesso vicini ma distinti. 
Da questo terreno comune nasce l’idea di offrire uno sguardo sul panorama dell’illustrazione italiana a New York, favorendo un incontro fertile tra due culture proprio in quel crocevia che ha accolto in epoche diverse grandi artisti italiani, da Fortunato Depero a Massimo Vignelli, da Leo Lionni a Emiliano Ponzi.
Zig Zag è un festival che vuole far emergere questa ricchezza  raccontando a New York le eccellenze dell’illustrazione italiana contemporanea, attraverso un programma di incontri in diversi luoghi chiave della città legati all’illustrazione contemporanea.Fra gli ospiti di questa edizione: Mac Barnett, Debbie Bibo, Nicholas Blechman, Marianna Coppo, Kirsten Hall, Emiliano Ponzi, Cecilia Ruiz,  Felicita Sala, Olimpia Zagnoli.
Il festival è organizzato dall’Istituto di Cultura Italiana di New York. La curatela  è di Steven Guarnaccia, pluripremiato illustratore e designer americano che da sempre ha una relazione particolare con l’Italia, dove lavora costantemente collaborando con importanti realtà editoriali e culturali, assieme ad Hamelin, una delle più importanti realtà italiane che da più di vent’anni si occupa di letteratura per l’infanzia, fumetto e illustrazione.Ad affiancare e collaborare nella costruzione di Zig Zag anche Bologna Children’s Book Fair, la più importante fiera mondiale dedicata alla letteratura per l’infanzia e al mondo dell’illustrazione, punto di incontro per l’editoria internazionale, che da anni promuove le eccellenze italiane all’estero attraverso progetti che vedono New York come meta fondamentale.
Il direttore dell’Istituto di Cultura Italiana di New York, Claudio Pagliara dichiara che “L’Istituto Italiano di Cultura di New York è orgoglioso di aver promosso questo nuovo festival, un’ulteriore occasione di dialogo tra le due sponde dell’Atlantico attraverso l’incontro tra illustratori italiani e americani. Zig Zag non è soltanto un filo che, dipanandosi tra streets e avenues di New York, unisce le cinque sedi coinvolte nell’iniziativa. È anche l’immagine del modo in cui le idee si muovono: lungo percorsi mai rettilinei, sempre aperte al confronto, allo scambio e a nuove sintesi”.
Così Hamelin Steven Guarnaccia: “L’idea di un ponte “di immagini” fra Italia e USA nasce dalla collaborazione fruttuosa fra Hamelin e Steven Guarnaccia, insieme a Bologna Children’s Book Fair, che da anni lavorano assieme per studiare, mostrare e promuovere l’illustrazione italiana e internazionale. Mai come in questo momento la ricchezza della cultura visiva nata dagli scambi fra questi due paesi ci sembra vivace, ricca di sperimentazioni, collaborazioni e scambi – artistici ed editoriali – che ci hanno suggerito l’idea Zig Zag: un’espressione che ha lo stesso significato in italiano e inglese che vuole sottolineare l’idea di un movimento vitale, di andata e ritorno fra due punti dello spazio e fra molteplici visioni di artiste e artisti e interpretazioni dell’illustrazione fra i due paesi; il nome perfetto per un festival che vuole essere un’ulteriore occasione di confronto culturale fra Italia e Stati Uniti e che trova nella città di New York il suo centro naturale.”
“Con Zig Zag vogliamo rafforzare il ruolo di ponte culturale che da sempre Bologna Children’s Book Fair svolge tra l’Italia e il mondo, valorizzando il dialogo storico e profondissimo tra Italia e Stati Uniti attraverso il linguaggio universale dell’illustrazione e del libro. Questo progetto nasce dalla volontà di creare nuove occasioni di incontro e scambio tra editori, autori, illustratori e istituzioni culturali, mettendo in relazione visioni e sensibilità diverse in uno dei grandi crocevia internazionali dell’editoria contemporanea” conclude Elena Pasoli, direttrice di Bologna Children’s Book Fair.
Oltre al ruolo centrale dell’Istituto, il festival si avvale di una ricca rete di partner che, sul territorio di New York, sono da anni attivi nella promozione della cultura dell’illustrazione e presidi della cultura italiana come Rizzoli Bookstore, salotto italiano e storica libreria italiana nel cuore di Broadway, Sullaluna NYC, libreria bistrot dedicata ai libri illustrati fra Italia e Usa, Salotto – Casa IED, centro di ricerca e produzione culturale su grafica e illustrazione gestito da professionisti creativi italiani con sede a New York e importanti istituzioni americane come Society of Illustrators, il tempio dell’illustrazione americana, la più antica e importante istituzione dedicata al disegno; SVA School of Visual Art, che forma le nuove leve attraverso il suo MFA Illustration as Visual Essay.
IN ALLEGATO LA LOCANDINA E IL COMUNICATO STAMPA CON IL PROGRAMMA COMPLETO.
Ufficio Stampa Bologna Children’s Book Fair
Lisa Oldani +39 349 4788358 – annalisaoldani@gmail.com
Claudia Tanzi +39 340 1098885 – ct.claudiatanzi@gmail.com

Ufficio Stampa BolognaFiere SpA/Bologna Children’s Book Fair
Gregory Picco, tel. +39 051 282862 – cell. +39 3346012743 – gregory.picco@bolognafiere.it

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