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TGO: PARTE DA CREMONA UN AUDIOMETRO PER I BAMBINI PALESTINESI SORDOMUTI

Attrezzature mediche dimesse dagli ospedali
italiani che diventano un’importantissima risorsa per i Paesi in via di
sviluppo. E’ in questo progetto che si inserisce la donazione, avvenuta
stamattina a Cremona nell’ambito di TGO, di un audiometro per l’esame del campo
acustico alle suore Dorotee che gestiscono l’Istituto Ephpheta di Betlemme. “Un primo passo verso molte altre
future donazioni – ha annunciato Antonio Piva, presidente di CremonaFiere. Ogni
anno, nell’ambito di TGO (la mostra-convegno della tecnologia e gestione
ospedaliera in corso alla fiera di Cremona fino a domani mattina) individueremo
un obiettivo e faremo una donazione a chi ne ha bisogno; mi auguro che il
prossimo anno il valore della donazione sia ancora maggiore”.  

 

L’audiometro, questa volta nuovo di zecca,  è stato donato grazie al generoso contributo
di CardinalHealth, BITeB (Banco Informatico Tecnologico e
Biomedico)
e TGO.

“BITeB – come ha spiegato Massimo Maderna, direttore
della divisione Biomedica dell’associazione onlus – raccoglie attrezzature
usate ma ancora funzionanti (PC, monitor, stampanti, ecc.);  le controlla e le distribuisce ad associazioni,
enti educativi e formativi, opere sociali e di carità sparse nei paesi del
Terzo Mondo. Da due anni siamo entrati anche nel settore delle attrezzature
mediche; in questo ambito infatti si impone agli ospedali di avere tecnologie
sempre aggiornate, per cui le attrezzature dimesse ma perfettamente funzionanti
sono molte; come BiteB le ricondizioniamo e le mettiamo a disposizione dei
Paesi in via di sviluppo, come l’audiometro che consegniamo oggi all’Istituto
Ephpheta di Betlemme.”

 

E’ stata Suor Rita Karkar giunta a Cremona proprio
dalla Palestina a spiegare che “L’istituto è stato fondato nel 1971 ed è
frequentato da bambini sordomuti di età compresa tra 1 e 16 anni. Il nostro
obiettivo è la rieducazione audiofonetica di questi bambini, cercando di fare
loro superare questo grave handicap attraverso l’esercizio dell’ascolto e della
comunicazione”.

 

Ospite d’eccezione a CremonaFiere il vescovo Monsignor Giampaolo Crepaldi, segretario del Pontificio Consiglio
della Giustizia e della Pace. “Bisogna tenere conto della centralità della
persona umana, dai bisogni fisiologici a quelli di carattere spirituali – ha
evidenziato l’alto prelato. Questa fiera lo sta facendo, perché oltre all’alta
strumentazione che va al servizio della salute, al centro mette la persona umana
e il miglioramento della qualità della vita. In qualità di vescovo ho voluto
essere presente oggi per dare un orizzonte spirituale a questo gesto di carità;
la tecnologia può fare molto, ma se manca l’amore anche la tecnologia fallisce.”

 

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