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LA COMMISSIONE TECNICA DI AEFI AL LAVORO IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO AI TEMPI DEL CORONAVIRUS

Le linee guida per ripartire con una veste nuova, garantendo un quartiere sicuro, sano e virus-free

1Si è riunita in conference call – nel rispetto del provvedimento del Governo – la Commissione Tecnica di AEFI, che ha visto la partecipazione di numerosi Direttori Operations delle Fiere associate.
Principale tema all’ordine del giorno, la salute e la sicurezza nei quartieri fieristici ai tempi del Covid-19 oltre a un aggiornamento delle linee di indirizzo INAIL, sempre in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

Il Coordinatore della Commissione, Nazario Pedini, ha aperto i lavori tracciando un’analisi della complessa situazione che i quartieri fieristici stanno sperimentando a seguito della diffusione dell’epidemia da Coronavirus e delle necessarie misure da adottare al fine di garantire quartieri sicuri, sani, puliti e virus free.
L’esperienza del Covid-19, drammaticamente unica, è destinata a modificare il comportamento e le scelte dei Direttori Operations dei quartieri fieristici, un evento da cui trarre insegnamento per poter far ripartire le strutture e le manifestazioni con un’ancora maggiore attenzione alla salute e alla sicurezza.

Oltre alle indispensabili operazioni di sanificazione dei padiglioni e degli uffici, già effettuate come previsto dal DPCM dello scorso 11 marzo, la Commissione ha ricordato tutte le norme e le buone pratiche per la salvaguardia della salute dei lavoratori e di tutte le persone coinvolte nell’organizzazione e nella gestione di un evento fieristico.

Molti gli interventi da mettere in atto sia negli uffici che nei padiglioni: dall’incremento del servizio di pulizia con prodotti disinfettanti – con particolare riguardo per tutte le superfici a contatto con i dipendenti -, all’installazione di dispender con prodotti disinfettanti certificati agli ingressi e nei bagni con l’obbligo di utilizzo per la disinfezione delle mani, fino alla più frequente pulizia delle UTA-Unità Trattamento Aria, trattando filtri, batterie e superfici interne con specifici prodotti disinfettanti a base di etanolo, ipoclorito di sodio, protossido di idrogeno come indicato nella Circolare 5443 del 22 febbraio 2020 del Ministero della Salute.

Per quanto riguarda il quartiere e i padiglioni, le buone pratiche prevedono prima dell’inizio degli allestimenti, la necessità di trattare con prodotti nebulizzati disinfettanti viali, pavimenti, pareti, soffitti del quartiere, utilizzando attrezzature come gli atomizzatori elettrostatici che, caricando le particelle di acqua di energia elettrostatica, ne garantiscono l’adesione alle superfici verso le quali vengono indirizzate.

Sarà inoltre indispensabile intensificare le pulizie degli spazi a contatto con il pubblico, con l’uso di specifici prodotti disinfettanti, oltre all’installazione di dispender con prodotti disinfettanti agli ingressi, nei bagni, nelle zone bar/ristoro e negli uffici temporanei. Per assicurare aria salubre, ogni quartiere deve prevedere prima dell’inizio di ogni evento operazioni di pulizia e disinfezione delle UTA-Unità Trattamento Aria.

Oltre a garantire un’adeguata assistenza medica durante lo svolgimento delle manifestazioni, è importante predisporre un progetto di controllo manuale o automatico della temperatura corporea agli accessi, da attivarsi in caso di necessità. Tale progetto dovrà includere anche un processo di gestione sanitaria di tutti gli ingressi con temperatura al di sopra della norma.

Al fine di essere allineati a livello mondiale, la Commissione ha preso in esame le linee guida di UFI-l’Associazione Mondiale delle Fiere. Oltre alle misure già individuate da AEFI, UFI suggerisce alle diverse organizzazioni di dotarsi di una Policy in materia di Covid-19, e di eventuali altri eventi che potrebbero verificarsi, e di un Plan contenente gli step necessari al raggiungimento della policy tra cui l’attivazione di un team per la gestione della crisi e di un punto Primo Soccorso adeguato alla gestione delle malattie infettive prevedendo la presenza di uno o più medici specializzati e dotando gli operatori dei necessari DPI (mascherine – tute bianche – guanti – occhiali – copri-scarpe ecc).

Una sessione specifica della riunione della Commissione Tecnica è stata infine dedicata ad un aggiornamento sulle linee di indirizzo Inail. Il documento finale, completato dopo 6 anni di attività congiunta del Tavolo di Lavoro Tecnico con Inail, Asal e Cfi, tiene conto della complessità del settore e delle oggettive differenze fra quartieri e manifestazioni. Si tratta di uno strumento utile per organizzare le attività. Le Linee d’Indirizzo impostate, lasciano ai quartieri la possibilità di attivarsi per accordi territoriali con gli Enti Locali che presidiano il tema della Salute e Sicurezza.

AEFI-Associazione Esposizioni e Fiere Italiane, associazione privata senza scopo di lucro nasce nel 1983 con l’obiettivo di generare sinergie tra i più importanti quartieri fieristici italiani. Oggi conta 36 quartieri fieristici Associati, che organizzano oltre 1.000 manifestazioni all’anno su una superficie espositiva totale di 4,2 milioni di metri quadrati. Nei quartieri fieristici associati AEFI si svolge la quasi totalità delle manifestazioni fieristiche internazionali e nazionali che hanno luogo annualmente in Italia.

È interlocutore privilegiato per gli operatori e le istituzioni e svolge un ruolo di sostegno per gli associati attraverso lo sviluppo di attività e programmi nell’ambito della formazione, del marketing, della promozione e della ricerca, oltre all’erogazione di servizi per le fiere attraverso l’attività delle proprie Commissioni: Tecnica di Quartiere, Giuridico-Amministrativa, Internazionalizzazione e Fiere in Rete. Sul fronte dell’internazionalizzazione, AEFI supporta gli associati grazie ad accordi con mercati strategici. Ad oggi sono state siglate partnership con Iran, Taiwan, Libano, India, Thailandia, Sud Africa e Polonia, con AmCham-American Chamber of Commerce in Italy, con CENTREX-International Exhibition Statistics Union e con EUPIC-EU Project Innovation Center. Un protocollo d’intesa è stato inoltre siglato con SACE e SIMEST.

AEFI ha promosso la costituzione di ISFCert, l’Istituto di Certificazione dei Dati Statistici Fieristici, che attraverso rigorose metodologie consente agli organizzatori italiani di presentare e riconoscere dati standardizzati, in nome della trasparenza e garanzia.
AEFI rappresenta le fiere italiane in UFI-Unione delle Fiere Internazionali.

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