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IL PROGETTO “THE NEXT QUALITY EXPERIENCE” SBARCA IN CINA

 

Attraverso
la formazione degli operatori (ristoratori, enotecari, distributori, sommelier,
responsabili acquisto gdo, docenti scuole alberghiere, giornalisti) è possibile
diffondere la cultura dei vini europei in maniera permanente e creare relazioni
privilegiate con i principali attori del comparto vitivinicolo nei Paesi terzi

 

Dopo la tappa in Russia, a Mosca e San
Pietroburgo, il progetto “The next
quality experience
” – l’iniziativa finanziata dall Unione Europea e
realizzata da Unione Vini, nata per proporre ad un audience sempre più vasta
nel mondo, gli asset e i fattori di successo dei vini Europei  dal
19 al 21 novembre sarà in Cina
, nell’ambito di Vinitaly China, in due
importanti appuntamenti a Pechino (19 novembre)  e a Shanghai (20 e 21 novembre).

Si tratta di un progetto molto
importante e totalmente innovativo basato su un nuovo modello di promozione dei
vini europei nei Paesi terzi attraverso un’esperienza di apprendimento
permanente.

Il progetto, infatti, fortemente
voluto da Unione Italiana Vini, la maggiore organizzazione italiana che
rappresenta le maggiori imprese del settore vitivinicolo del nostro Paese, è
altamente innovativo e vuole superare i limiti della promozione tradizionale
dei vini attraverso modalità in grado di diffondere la cultura, la conoscenza
dei vini europei nei cosiddetti Paesi terzi in maniera continuativa.

Per questo l’iniziativa “The next
quality experience” promuove una serie di azioni continuative per

  • Monitorare i mercati internazionali
    del vino offrendo informazioni costantemente aggiornate ed approfondite su:
    trend dei mercati, politiche commerciali degli operatori e abitudini dei
    consumatori
  • Rendere disponibili agli operatori del
    settore vinicolo cinese le conoscenze e le competenze  relative ai caratteri di distintività dei
    vini di qualità europei, attraverso banche dati e strumenti di
    formazione/informazione.
  • Promuovere  un modello innovativo di analisi sensoriale
    che consenta la valutazione delle caratteristiche organolettiche dei vini
    attraverso l’oggettivazione dei principali descrittori.
  • Promuovere percorsi innovativi di
    formazione, on e off line, dedicati a: Buyer (Distribuzione moderna,
    importatori e distributori, horeca, gli influenzatori), media, opinion leader,
    scuole e consumatori, con contenuti di approfondimento   dei caratteri di distintività dei vini di
    qualità europei vqprd e igt.
  • Descrivere le vincoli ed opportunità
    del mercato Cinese.

 

“Si tratta di
un’opportunità straordinaria per le nostre imprese – spiega Andrea Sartori, presidente dell’Unione
Italiana Vini
– che con questo progetto riescono a creare relazioni
privilegiate e permanenti con i cosiddetti influenzatori (buyer in primisi) di
mercati strategici per i nostri vini. Con questa modalità di formazione e
monitoraggio dei mercati, abbiamo l’opportunità da un lato di diffondere la
conoscenza dei nostri vini e dei nostri territori di produzione, dall’altro di
conoscere meglio questi mercati, le loro peculiarità e di conseguenza le loro
potenzialità”.

 

Per queste
ragioni il progetto “The next quality experience” fornisce strumenti di
relazione esclusivi tra gli operatori del mercato e i principali  produttori di vini di qualità europei
attraverso azioni di:

 

          – Formazione    (Wine Academy)

          – Informazione  (Convegni e fiere, banche dati e attività
editoriali)

         
Workshop/forum/eventi (on e off line)

          – Web marketing (Portale, news letter)

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