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IEG/ VOICE: 14 RICHIESTE A DI MAIO DAL SETTORE ORAFO GIOIELLIERO

Le associazioni di categoria della filiera riunite a Vicenza per VOICE hanno “consegnato” al Ministro degli Affari Esteri la lista dei “must” per spingere la competitività delle imprese a livello internazionale tra internazionalizzazione, semplificazione fiscale, formazione, sostenibilità.

Vicenza, 12 settembre 2020 – Le associazioni di categoria CNA Orafi Nazionale, Confartigianato Orafi, Confimi Industria Categoria Orafa ed Argentiera, Confindustria Federorafi, Federpreziosi Confcommercio, Assocoral, hanno scelto VOICE, l’appuntamento mondiale del settore orafo gioielliero – organizzato da IEG, Italian Exhibition Group – che con 370 aziende presenti “dà voce” al settore, per presentare al Ministro degli Affari Esteri Luigi Di Maio una vera e propria chart con le proprie istanze.

Il documento avanza precise richieste in tema di internazionalizzazione: velocizzazione dell’iter parlamentare per ratificare la Convenzione di Vienna sui metalli preziosi, attivazione di help desk per i contenziosi delle aziende con i paesi esteri, potenziamento degli accordi commerciali, non solo con USA e Giappone ed eliminazione dei blocchi doganali sul Corallo Rosso del Mediterraneo, attivazione di “fast line” per la partecipazione alle fiere di settore nel nostro Paese e, attraverso le nostre sedi diplomatiche, la presenza di operatori italiani nei paesi strategici per l’export, supporto alle PMI nell’accesso ai programmi di E-Commerce e avvio di una campagna di comunicazione trasversale del “brand Italia”.

In termini di semplificazione fiscale si domanda di estendere il regime di Reverse Charge alla filiera di produzione e commercializzazione del gioiello e di emendare le modalità di applicazione dell’art. 128, U.C. DEL T.U.L.P.S. per abbreviare i tempi del “fermo amministrativo o cautelare” nelle operazioni tra operatori del settore.

Rilanciare i percorsi formativi professionalizzanti e finanziare la presenza di progetti di istruzione superiore sono le richieste per garantire il ricambio generazionale nel settore e non depauperare un patrimonio di conoscenze unico al mondo.

Per la sostenibilità si chiede a Di Maio (che parteciperà a VOICE il 14 settembre) che l’Italia si adoperi per estendere e armonizzare le misure di tracciabilità a tutti i paesi europei e sostenga la candidatura del nostro Paese per l’emissione delle certificazioni “Kimberley Process” per la regolamentazione europea in tema di distinzione tra diamanti naturali e artificiali.

FOCUS ON ITALIAN EXHIBITION GROUP

Italian Exhibition Group (IEG), quotata sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., è leader in Italia nell’organizzazione di eventi fieristici e tra i principali operatori del settore fieristico e dei congressi a livello europeo, con le strutture di Rimini e Vicenza, oltre che nelle sue ulteriori sedi di Milano e Arezzo. Il Gruppo IEG si distingue nell’organizzazione di eventi in cinque categorie: Food & Beverage; Jewellery & Fashion; Tourism, Hospitality and Lifestyle; Wellness, Sport and Leisure; Green & Technology. Negli ultimi anni, IEG ha avviato un importante percorso di espansione all’estero, anche attraverso la conclusione di joint ventures con operatori locali (ad esempio negli Stati Uniti, Emirati Arabi e in Cina). IEG ha chiuso il bilancio 2019 con ricavi totali consolidati di 178,6 mln di euro, un EBITDA di 41,9 mln e un utile netto consolidato di 12,6 mln. Nel 2019 IEG ha totalizzato 48 fiere organizzate o ospitate e 190 eventi congressuali. www.iegexpo.it

PRESS CONTACT ITALIAN EXHIBITION GROUP

Michela Moneta, press office coordinator sede di Vicenza
MEDIA AGENCY VICENZAORO Barabino & Partners T. + 39 010.272.5048

Ilaria Schelotto +39 335.69.81.186 i.schelotto@barabino.it Manuela Signorelli: +39 349.12.53.833 m.signorelli@barabino.it MEDIA AGENCY IEG SEDE DI VICENZA: MYPRLab T. +39 0444.512550

Filippo Nani +39 335.101.93.90 filippo.nani@myprlab.it Lisa Scudeler +39.338.691.03.47 lisa.scudeler@myprlab.it

Il presente comunicato stampa contiene elementi previsionali e stime che riflettono le attuali opinioni del management (“forward-looking statements”) specie per quanto riguarda performance gestionali future, realizzazione di investimenti, andamento dei flussi di cassa ed evoluzione della struttura finanziaria. I forward-looking statements hanno per loro natura una componente di rischio e incertezza perché dipendono dal verificarsi di eventi futuri. I risultati effettivi potranno differire anche in misura significativa rispetto a quelli annunciati, in relazione a una pluralità di fattori tra cui, a solo titolo esemplificativo: andamento del mercato della ristorazione fuori casa e dei flussi turistici in Italia, andamento del mercato orafo – gioielliero, andamento del mercato della green economy; evoluzione del prezzo delle materie prime; condizioni macroeconomiche generali; fattori geopolitici ed evoluzioni del quadro normativo. Le informazioni contenute nel presente comunicato, inoltre, non pretendono di essere complete, né sono state verificate da terze parti indipendenti. Le proiezioni, le stime e gli obiettivi qui presentati si basano sulle informazioni a disposizione della Società alla data del presente comunicato

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