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EUROFLORA ALLE FLORALIËN GENT 2026

Il legame si rinnova nel segno della bellezza

La rassegna inaugurata oggi da Filippo e Matilde del Belgio

Nel cuore del Citadelpark, all’interno della storica cornice industriale della Floraliënhal, Euroflora torna a incantare. In occasione dell’edizione 2026 delle Floraliën Gent – in programma fino al 10 maggio – le floralies genovesi presentano un’installazione che trasforma il concetto di “connessione” in un’esperienza sensoriale indimenticabile. La rassegna è stata inaugurata oggi dai reali del Belgio, Filippo e Matilde, a conferma di una storica tradizione che affonda le sue radici nell’Ottocento.  

“Celebrare il ritorno delle Floraliën Ghent – assenti per qualche anno nel panorama delle floralies europee – con la partecipazione di Euroflora e del florovivaismo ligure significa rinnovare il legame fortissimo che da sempre ci unisce” – sottolinea il presidente di Porto Antico di Genova Mauro Ferrando. I contenuti della manifestazione, straordinariamente curata ed elegante negli allestimenti degli espositori, sono improntati ai temi dell’architettura del paesaggio e della sostenibilità, strumenti imprescindibili per il futuro delle aree urbane e nella lotta ai cambiamenti climatici. Temi affrontati nella scorsa edizione di Euroflora e che nell’edizione 2028 saranno ulteriormente sviluppati insieme a una nuova creatività. Sempre di più il pubblico delle floralies, amante del bello e attratto dalle eccellenze, dimostra una forte consapevolezza ambientale oltre a una crescente volontà di conoscenza e coinvolgimento diretto”.

“La partecipazione di Euroflora alle Floraliën Gent 2026 – dichiara l’assessore all’agricoltura della Regione Liguria Alessandro Piana – rappresenta un segnale concreto della forza e della visione internazionale del nostro comparto florovivaistico. Regione, con il mio assessorato, ha voluto sostenere questa presenza con un contributo dedicato, consapevole del valore strategico di queste occasioni di promozione e scambio. Il florovivaismo italiano e ligure è oggi un settore in salute e in crescita, un comparto identitario, capace di coniugare tradizione e innovazione, bellezza e sostenibilità. Stiamo lavorando per dare strumenti concreti alle nostre imprese sostenendo attraverso il Complemento di Sviluppo Rurale investimenti strutturali, tecnologici e ambientali con contributi fino al 65%, favorendo modernizzazione, competitività e transizione ecologica. Abbiamo inoltre rafforzato il Distretto florovivaistico e continuiamo a investire nella promozione e negli eventi fieristici, fondamentali per sostenere l’export e l’internazionalizzazione con eventi come questo che dimostrano quanto sia importante fare sistema e costruire relazioni solide a livello europeo”

Il titolo dell’allestimento, “Radici Comuni, Orizzonti Condivisi”, racchiude l’essenza della partecipazione italiana, un ponte ideale tra due delle istituzioni florovivaistiche più antiche e prestigiose d’Europa.

Il progetto celebra una “diplomazia del verde” che unisce Liguria e Fiandre da decenni. La connessione, tema centrale della kermesse belga, viene interpretata come un organismo vivo: un dialogo costante tra territori che trova nel giardino il suo linguaggio universale.

L’area espositiva si sviluppa su due livelli narrativi curati dalla progettista Caterina Tamagno e dalla floral designer Sabina Di Mattia. Il parterre è un tappeto di salvie da fiore, gaure, verbena e lavanda, inframmezzate da slanciate graminacee. Una macchia di colori e profumi mediterranei che rompe il rigore dell’architettura industriale, portando l’anima della Riviera nel cuore di Ghent.

Due totem vegetali, le “Ancore del dialogo”, svettano dal parterre, realizzati con un sapiente mix di piante succulente vive e stabilizzate. Queste strutture rappresentano Euroflora e le Floralies: due poli che comunicano attraverso fili di luce e rami di salice intrecciati, simboleggiando lo scambio instancabile di saperi e bellezza.

“In un mondo che si frammenta, il giardino unisce” –  spiegano le ideatrici del progetto. “Le piante succulente scelte rappresentano la resistenza e la capacità di conservare i legami nel tempo, trasformando il fiore da semplice decoro a linguaggio di una ritrovata amicizia.”

La realizzazione di questo “giardino di connessioni” è il risultato di un lavoro corale coordinato da Porto Antico di Genova Spa, organizzatore di Euroflora, con il supporto strategico della Regione Liguria.

Il coordinamento operativo è stato affidato al Distretto Florovivaistico della Liguria, mentre la qualità botanica è garantita da fornitori d’eccellenza come Zunino Cactus, specialisti in piante succulente e rarità, Ortofrutticola di Albenga, un’eccellenza delle piane ingaune, e 3 Ponti Società Cooperativa Agricola. Con questa partecipazione, Euroflora riafferma la propria leadership internazionale, invitando il pubblico delle Floraliën Gent a scoprire la prossima grande avventura botanica che attende il mondo a Genova nell’aprile del 2028..

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Ufficio Stampa Euroflora Porto Antico di Genova SpA

Giusi Feleppa 010.2485675 – 335.7157199 gfeleppa@portoantico.it

www.euroflora.genova.it  www.portoantico.it


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