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Emergenza COVID-19 CONFRONTO DELLA COMMISSIONE GIURIDICO-AMMINISTRATIVA DI AEFI SULLE MISURE PIU’ URGENTI A SOSTEGNO DEL SETTORE FIERISTICO ITALIANO

La Commissione Giuridico-Amministrativa di AEFI, coordinata da Giovanni Barbato, si è riunita in video call il 12 marzo per discutere in merito alle misure più urgenti da adottare per il settore fieristico italiano, gravemente colpito dall’epidemia di Coronavirus.

Le numerose manifestazioni già posticipate e cancellate hanno infatti impattato in maniera molto negativa sull’intero sistema fieristico, ritardando le attività commerciali e i ricavi programmati, e sull’indotto dei territori su cui insistono
Un danno enorme che, anche in considerazione dell’incertezza sulla durata dell’emergenza, sta mettendo a rischio non solo la competitività del settore fieristico italiano, ma anche la sua esistenza.

Non dobbiamo dimenticare inoltre che gli eventi fieristici, soprattutto quelli a carattere internazionale, richiamano espositori e visitatori da tutto il mondo. Se al termine dell’emergenza in Italia, l’epidemia sarà ancora attiva in altri Paesi, il settore continuerà a risentire della mancanza degli operatori esteri, compromettendo il valore e l’efficacia degli eventi. Inoltre, le imprese italiane avranno meno risorse da investire nello strumento “fiera”.

Per questo, la Commissione ha analizzato gli interventi urgenti di natura straordinaria che potrebbero permettere al settore fieristico nazionale di rimanere integro e tornare ad essere motore di sviluppo del sistema Paese nei prossimi anni. Fra questi, l’esclusione delle società fieristiche a partecipazione pubblica dall’applicazione degli articoli 5 e 14 del D.Lgs.175/2016; la sospensione per legge del rimborso delle quote capitale dei mutui bancari per 12 mesi e proroga della scadenza dei finanziamenti a breve termine di almeno 8 mesi – e su questo AEFI ha chiesto anche un intervento di ABI -; il differimento del saldo delle imposte 2019 al 30 settembre 2020 e la sospensione del primo acconto sulle imposte 2020; il differimento di 180 giorni dei versamenti dei contributi assistenziali del periodo maggio – luglio 2020; il congelamento dell’IMU per il 2020.

Tre le altre misure, meno urgenti ma da adottare sicuramente nel breve periodo, evidenziate dalla Commissione Giuridica di AEFI per sostenere gli associati, la necessità di una precisazione a livello interpretativo (con una Circolare del Ministero dell’Economia e delle Finanze) che i padiglioni esclusivamente fieristici possano continuare ad essere classificati, ai fini Imu, in categoria E (come è sempre stato) per la valenza di interesse generale per la promozione nel mondo del sistema paese e di indotto per i territori di insistenza delle Fiere italiane; oltre alla precisazione a livello interpretativo, con un orientamento del Ministero dell’Economia e delle Finanze che specifici che tornano applicabili per le fiere le sole norme del D.Lgs.175/2016 previste per le società a mera partecipazione pubblica non di controllo, per conformare la disciplina vigente ai principi fissati dal diritto europeo per le fiere, così come precisati anche dalla Corte di Giustizia dell’Unione Europea.

Su questi temi AEFI si è già attiva con i Ministeri competenti, affinché al più presto vengano considerate le istanze del settore.

AEFI-Associazione Esposizioni e Fiere Italiane, associazione privata senza scopo di lucro nasce nel 1983 con l’obiettivo di generare sinergie tra i più importanti quartieri fieristici italiani. Oggi conta 36 quartieri fieristici Associati, che organizzano oltre 1.000 manifestazioni all’anno su una superficie espositiva totale di 4,2 milioni di metri quadrati. Nei quartieri fieristici associati AEFI si svolge la quasi totalità delle manifestazioni fieristiche internazionali e nazionali che hanno luogo annualmente in Italia.

È interlocutore privilegiato per gli operatori e le istituzioni e svolge un ruolo di sostegno per gli associati attraverso lo sviluppo di attività e programmi nell’ambito della formazione, del marketing, della promozione e della ricerca, oltre all’erogazione di servizi per le fiere attraverso l’attività delle proprie Commissioni: Tecnica di Quartiere, Giuridico-Amministrativa, Internazionalizzazione e Fiere in Rete. Sul fronte dell’internazionalizzazione, AEFI supporta gli associati grazie ad accordi con mercati strategici. Ad oggi sono state siglate partnership con Iran, Taiwan, Libano, India, Thailandia, Sud Africa e Polonia, con AmCham-American Chamber of Commerce in Italy, con CENTREX-International Exhibition Statistics Union e con EUPIC-EU Project Innovation Center. Un protocollo d’intesa è stato inoltre siglato con SACE e SIMEST.

AEFI ha promosso la costituzione di ISFCert, l’Istituto di Certificazione dei Dati Statistici Fieristici, che attraverso rigorose metodologie consente agli organizzatori italiani di presentare e riconoscere dati standardizzati, in nome della trasparenza e garanzia.
AEFI rappresenta le fiere italiane in UFI-Unione delle Fiere Internazionali.

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