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EMECA

Il 28 e 29 novembre scorso si è svolta presso il quartiere fieristico di Rimini la General Assembly di EMECA, European Major Exhibition Centres Association, il sodalizio fondato nel 1992 che raggruppa le strutture fieristiche proprietarie più importanti a livello europeo.

L’incontro, che per la prima volta è ritornato in una sede italiana dopo quello tenutosi a Veronafiere nel maggio 1998, ha visto l’esordio associativo dei tre nuovi quartieri accolti in EMECA nel corso dell’ultima assemblea di Francoforte del giugno 2002 (Rimini, Lisbona e Ginevra).

Il Presidente di EMECA, Michael Von Zitzewitz, presidente anche del Management Board della Fiera di Francoforte, ha aperto i lavori spiegando come “in Europa esistano solo 25 strutture espositive che corrispondono ai severi criteri quantitativi e qualitativi previsti dall’associazione (fra questi anche il parametro di essere dotati di un’area espositiva di almeno 100.000 mq.). La circostanza che ben 19 di esse perseguano attualmente, come membri della nostra associazione, comuni finalità di trasparenza, professionalità ed approfondimento settoriale, rappresenta quindi un grande risultato, in precedenza mai raggiunto”.

Importante quindi “la necessità di un’azione collettiva e sistematica nei confronti dell’Unione Europea e delle organizzazioni intergovernative per essere riconosciuti come interlocutori reali ed affidabili, in un contesto che, purtroppo, demanda ancora oggi le attribuzioni e le competenze settoriali a molteplici riferimenti istituzionali”.

È stata poi presentata una prima bozza della ricerca condotta da un gruppo di lavoro guidato da John Cole, direttore generale della Fiera di Birmingham, concernente la problematica della formazione del management nel settore dalla ecocompatibilità e dello smaltimento dei materiali.

Yves Hunckel, direttore generale di EUROEXPO, il quartiere espositivo di Lione, ha tenuto, infine, una relazione sulle tematiche sulla sicurezza dell’attività fieristica, sia con riferimento alla fase di svolgimento degli eventi che a quella preparatoria e disallestitiva. L’intervento ha evidenziato la opportunità non solo di una rigida applicazione delle normative locali esistenti (spesso di carattere generalistico), ma anche della predisposizioni di misure di sicurezza aggiuntive specificatamente ideate per il settore.

Nella successiva discussione fra tutti i rappresentanti sono state approfondite la tematica della privatizzazione e del possibile scorporo per gli organizzatori fieristici delle attività prettamente espositive da quelle relative alla gestione immobiliare. In conclusione il Vicepresidente di FieraMilano spa, dr. Pier Giacomo Ferrari ha anche illustrato brevemente le procedure e le finalità perseguite per la collocazione sul mercato borsistico italiano della propria struttura.

I lavori si sono conclusi con una visita al nuovo quartiere espositivo di Rimini, da poco inaugurato.

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