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A Ri-Costruire 3.0 il convegno “Edifici Nzeb e superbonus”

Partecipato il convegno on-line organizzato dall’APPIA CNA e dalla CNA del Veneto nell’ambito della fiera Virtual Ri-Costruire 3.0 sugli edifici a consumo energetico pari quasi a zero.

«Siamo felici di aver realizzato questo convegno – afferma Massimo Sposato Presidente dell’APPIA CNA – nell’ambito della Fiera Ri-Costruire 3.0 un evento con alcuni dei più autorevoli relatori in ambito nazionale sui temi nZEB e Superbonus 110%. Un convegno che è servito alle imprese ad approfondire aspetti tecnici di fondamentale importanza nel recepimento della norma nelle attività costruttive e nel processo di continua formazione e crescita culturale nel tema della sostenibilità d’impresa, ambientale e sociale.”

Ricco e autorevole il parterre dei relatori, tra i più autorevoli attori del settore a livello nazionale, tra i quali ENEA con la Ing. Di Turi, ANIT con la Presidente Ing. Erba e GBC Italia con il Presidente dott. Marco Mari, di recente conferimento d’incarico del Presidente del Consiglio dei Ministri ad esperto del commissario straordinario per la ricostruzione post terremoto delle regioni del centro Italia.

Il termine nZEB è l’acronimo di nearly Zero Energy Building e indica un edificio con consumo energetico pari quasi a zero. Sono edifici progettati per provvedere autonomamente alla produzione del proprio fabbisogno energetico, come riscaldamento e raffrescamento, ventilazione, illuminazione e altri parametri. Nella progettazione di un edificio nzeb, è di fondamentale importanza l’impiego di impianti ad energie rinnovabili e la costituzione dell’involucro a bassi consumi, tanto in regime invernale quanto in regime estivo: basse trasmittanze termiche ed elevata inerzia, in grado di limitare le dispersioni.

Il rispetto della normativa nzeb impatta anche sull’importante nuovo incentivo del superbonus 110%, ed è importante conoscerne gli aspetti di merito per una corretta progettazione ed esecuzione dei lavori.

È inoltre fondamentale non perdere di vista l’obiettivo primario da cui nascono le norme stesse, la sostenibilità, che deve sempre essere al primo posto e guidare gli addetti ai lavori. Il consumo zero non basta, ma deve conciliarsi con parametri imprescindibili come salubrità dell’edificato e neutralità ambientale.

A tal proposito, acquisito il saluto dell’Assessore regionale Gianpaolo Bottacin assente per gli impegni in seguito alla visita del generale Figliuolo, è intervenuto il Consigliere provinciale con delega all’ambiente, Simone Deola, che ha presentato due delle iniziative che come provincia si stanno sviluppando sul tema sostenibilità, confermando l’importanza di condivisione e di coinvolgimento delle imprese del territorio e, in particolare, delle associazioni come l’APPIA, portatori di competenze in rappresentanza di gran parte delle imprese bellunesi.

“L’intervento normativo che entra in vigore quest’anno degli nZEB – sottolinea Cristian Sacchet Vice Direttore dell’APPIA CNA – dà la possibilità di continuare il percorso di educazione alla sostenibilità che le imprese del “sistema casa” bellunese hanno intrapreso ormai da alcuni anni e che necessita di essere condiviso con la comunità tutta. Emerge sempre più, infatti, la necessità di divulgazione culturale del tema dell’efficienza energetica, coinvolgendo non solo gli addetti ai lavori ma l’intera opinione pubblica in quanto le comunità locali cercano risposte concrete ai problemi ambientali, economici e sociali. Ed è anche attraverso queste iniziative che si può concretamente osservare l’attuazione e l’efficacia delle politiche di sostenibilità e misurarne il miglioramento in termini di benessere per i cittadini.”

E’ giunta dall’incontro una proposta di CNA del Veneto per il tramite del Presidente Alessandro Conte che, nel suo intervento, ha auspicato l’istituzione di “una cabina di regia regionale sulla rigenerazione urbana e un osservatorio dedicato” in quanto “serve a nostro avviso un grande sforzo di coordinamento tra regione, comuni e società civile per la rigenerazione “partecipata” dei condomini in particolare, questa importante parte dell’edificato la cui riqualificazione è un obbiettivo da raggiungere e monitorare”.

Belluno, 13 maggio 2021


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