Al via il percorso di rilancio strategico di Umbria Fiere
Lunedì 26 gennaio 2026, Sala Maschiella, Umbriafiere
Presentato il piano di rinnovamento del quartiere fieristico: investimenti infrastrutturali, sostenibilità energetica e rafforzamento del legame con il territorio
Si apre un nuovo capitolo per Umbria Fiere, il quartiere fieristico dell’Umbria che avvia un articolato percorso di rinnovamento fondato su una visione strategica chiara e su un solido senso di responsabilità pubblica. Il progetto, presentato oggi lunedì 26 gennaio 2026 nella Sala Maschiella alla presenza delle autorità istituzionali e dei soci costituenti di Umbriafiere S.p.A., ha l’obiettivo di restituire al principale quartiere fieristico regionale un ruolo centrale e strategico nella crescita economica dell’intero sistema umbro.
Questo processo di evoluzione trae impulso dall’opportunità offerta dai fondi regionali destinati alla riqualificazione dei padiglioni principali e si sviluppa attraverso una stretta collaborazione con il Comune di Bastia Umbra, ente appaltante degli interventi. Un’azione congiunta che testimonia la volontà condivisa di valorizzare un’infrastruttura considerata fondamentale per il territorio.
Nel corso dell’incontro, il Sindaco di Bastia Umbra, Erigo Pecci, ha evidenziato infatti come il quartiere fieristico rappresenti «un vero e proprio motore urbano e un presidio identitario non solo per Bastia Umbra, ma per l’intera regione». Ripercorrendo le tappe storiche che dalla fiera moderna del 1969 conducono all’attuale Umbriafiere S.p.A., il Sindaco ha sottolineato come il fare sistema tra istituzioni e territorio sia stato, e continui a essere, un elemento determinante per la crescita e la competitività del tessuto economico e sociale regionale.
Umbriafiere S.p.A. ha scelto di sostenere attivamente il progetto, mettendo a disposizione competenze tecniche, esperienza gestionale e risorse proprie, al fine di garantire interventi pienamente coerenti con le esigenze del territorio. Tra le iniziative di maggiore rilievo figura un articolato piano di investimenti infrastrutturali orientato a incrementare: competitività, efficienza e sostenibilità del quartiere fieristico. Il programma prevede la realizzazione di un nuovo padiglione permanente in sostituzione delle strutture temporanee, l’installazione di un impianto fotovoltaico da 480 kW, il conferimento dell’impianto in una Comunità Energetica Rinnovabile per la condivisione dell’energia prodotta in eccesso, il rinnovo dell’illuminazione e la sostituzione dell’attuale sistema di riscaldamento con tecnologie a pompa di calore.
Un’evoluzione integrata che guarda al futuro e intercetta le esigenze del contesto economico e sociale, come ribadito anche da Giorgio Mencaroni, Presidente della Camera di Commercio dell’Umbria. «Non siamo qui per limitarci a gestire l’esistente, ma per investire con decisione nella crescita. È arrivato il momento di compiere un salto di qualità», ha affermato Mencaroni, sottolineando come la sostenibilità e il risparmio energetico rappresentino un impegno operativo concreto e non un mero esercizio comunicativo. In tale prospettiva, la Comunità Energetica diviene uno strumento strategico per rafforzare il legame tra Umbria Fiere e il Comune di Bastia Umbra, generando benefici diffusi per il territorio.
Nel solco di queste riflessioni si inserisce anche l’intervento del Professor Luca Ferrucci, Amministratore Unico di Sviluppumbria S.p.A., che ha rimarcato il valore della Comunità Energetica Rinnovabile come leva di innovazione economica, sociale e istituzionale. “Il quartiere fieristico– ha dichiarato Ferrucci– possiede tutte le potenzialità per evolvere in una piattaforma multifunzionale capace di integrare attività fieristiche, congressuali, culturali e di servizio, ampliando le fonti di redditività, riducendo la stagionalità degli utilizzi e favorendo nuove forme di collaborazione pubblico-private. Un percorso che può trasformare Umbria Fiere da semplice contenitore di eventi a nodo centrale di un ecosistema territoriale dinamico e resiliente”.
A completamento di questa nuova fase evolutiva si colloca anche la progettazione di una rinnovata identità visiva, comprensiva di logo e strumenti di comunicazione, pensata per riaffermare con chiarezza il ruolo di Umbria Fiere come soggetto autonomo, trasversale e rappresentativo dell’intero tessuto economico e sociale regionale.
L’ambizione complessiva è trasformare il centro fieristico in un autentico polo di aggregazione per imprese, istituzioni e cittadini, capace di attrarre innovazione, generare relazioni qualificate e offrire servizi avanzati, contribuendo in modo stabile e condiviso alla crescita dell’intero sistema regionale.
Forte del sostegno istituzionale e dei partner che accompagnano questo percorso, Umbria Fiere guarda al futuro con fiducia, candidandosi a essere un attore centrale dello sviluppo dell’Umbria.