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A ottobre arriva Modena Sposi

MODENA: CALENDARIO FIERE ANCORA PIÙ RICCO

La kermesse dedicata ai matrimoni si terrà sabato 10 e domenica 11 ottobre

Modena, 26 maggio 2026 – Si arricchisce di un nuovo evento il programma modenese proposto da Multimedia Tre nell’ambito della consolidata collaborazione con BolognaFiere: sabato 10 e domenica 11 ottobre al quartiere fieristico di viale Virgilio si terrà “Modena Sposi”. 

 “Il settore fieristico degli sposi sta vivendo una fase di profonda trasformazione. In Italia il wedding business continua a essere un mercato importante, ma le esigenze delle coppie stanno cambiando rapidamente – sottolinea Multimedia Tre – Oggi gli sposi cercano emozioni, autenticità ed esperienze reali, non solo stand espositivi, e proprio perché il mondo del wedding si sta evolvendo, noi proponiamo un nuovo modo di vivere la fiera”. 

Format sempre più personalizzati e nuove tendenze: numeri e curiosità 

In Italia ci si sposa sempre meno e in modo diverso rispetto al passato. Secondo gli ultimi dati ISTAT nel 2024 sono stati celebrati 173.372 matrimoni, il 5,9% in meno rispetto al 2023. Il 61,3% dei matrimoni è stato celebrato con rito civile e il 38,7% con rito religioso. Il “sorpasso” del rito civile è avvenuto nel 2018 e, da allora, il divario continua ad ampliarsi. La tendenza alla “personalizzazione”, che negli ultimi anni riguarda tanti ambiti, interessa anche il settore del wedding in tutte le sue sfaccettature, a partire dal simbolo per eccellenza del matrimonio, l’anello. Negli ultimi anni la scelta degli anelli nuziali è diventata più personale: si seguono meno le tradizioni e si cercano modelli che rappresentino lo stile della coppia. Si prediligono anelli personalizzati con design semplici e moderni rispetto alla fede tradizionale. Sono cambiate e continuano ad innovarsi anche le cerimonie: da evento formale in linea con le tradizioni si è passati a cerimonie con meno invitati, in location originali e più scenografiche (ville storiche, castelli, masserie). Emblematico è il caso del Lago di Como, diventato una delle destinazioni wedding più forti al mondo scelto soprattutto da celebrity e coppie straniere di fascia alta, che contribuisce a rendere l’Italia la prima destinazione al mondo – secondo le ultime rilevazioni di Honeymoon Destination – scelta per viaggi di nozze luxury, davanti a Grecia e Bali per un indotto che alimenta un business che sfiora il miliardo di euro l’anno in Italia.

Niente più bomboniere soprammobili ma oggetti di design o prodotti gastronomici. E nella lista di nozze prevale ancora il contributo per la luna di miele

A cambiare sono anche altri oggetti simbolo, come le bomboniere e la lista di nozze. Il “ricordo” della giornata degli sposi offerto agli invitati si allontana sempre di più dai classici soprammobili da vetrina, lasciando spazio a prodotti artigianali personalizzati come mini-oggetti design o in legno naturale. Sempre più di frequente trovano spazio le “bomboniere gastronomiche” come olio, miele, vino, confetture, spezie e biscotti artigianali. Sempre più consolidata la lista nozze che prevede contributi per luna di miele o esperienze durante i viaggi, mentre chi predilige ancora la tradizionale oggettistica di casa opta per elettrodomestici tech come robot da cucina e aspirapolveri smart.  Salgono così a 17 gli appuntamenti modenesi per il 2026 organizzati dalla stessa Multimedia Tre. Modena Sposi fa parte di un format consolidato che l’azienda veneta specializzata in eventi destinati al cliente finale propone con successo da diversi anni in tutto il nord e centro Italia. In particolare nel 2026 gli eventi dedicati ai futuri sposi saranno in totale 16, distribuiti in quattro differenti Regioni, Trentino, Veneto, Lombardia ed Emilia-Romagna.

In aumento il costo delle cerimonie dell’11% su base annua. E mentre il matrimonio di lusso non conosce crisi in tanti adottano sempre più soluzioni low cost

Secondo l’ultimo studio appena pubblicato dall’Osservatorio Nazionale Federconsumatori, nel 2026 sposarsi con una cerimonia tradizionale può arrivare a costare fino a 118 mila euro con un aumento stimato dell’11% su base annua. Dagli studi emerge infatti che nel 2026 il costo totale di un matrimonio tradizionale con 100 invitati può oscillare tra 48.018 euro (+4% rispetto al 2025) e 118.072 euro. La voce più onerosa resta la location con musica dal vivo e pranzo/cena per gli invitati (42% del totale), mentre il look degli sposi e il viaggio di nozze incidono rispettivamente il 15% sul totale. Davanti a queste cifre – mentre il matrimonio di lusso non sembra conoscere crisi – sono sempre di più le coppie che adottano soluzioni low cost riducendo il numero di invitati e optando per aperitivi o buffet al posto dei tradizionali pranzo o ceno in modo da arrivare a risparmiare fino al 60%.  

La carta d’identità di Multimedia Tre: ogni anno organizza in Italia oltre quaranta fiere

Multimedia Tre è un’azienda di Vigonovo (VE) specializzata nell’organizzazione di eventi e manifestazioni fieristiche. Fondata nel 1990 nasce come impresa che si occupa di multimedialità e realizza nei primi anni Novanta punti informativi per numerosi enti fiera italiani. Progressivamente si sposta verso l’attività di organizzazione diretta di manifestazioni fieristiche ottenendo da subito ottimi riscontri. Multimedia Tre collabora con BolognaFiere da quasi dieci anni allestendo sia manifestazioni di proprietà dell’Ente felsineo sia eventi di cui detiene la proprietà.

Di ogni fiera Multimedia Tre segue direttamente ogni singolo aspetto, dalla progettazione alla realizzazione, potendo contare su uno staff di 25 esperti. Annualmente organizza oltre quaranta  manifestazioni toccando sei differenti regioni: Friuli-Venezia Giulia (Pordenone e Udine), Veneto (Venezia, Treviso, Padova, Vicenza e Verona), Trentino A.A. (Trento), Lombardia (Brescia, Erba, Monza), Emilia-Romagna (Bologna, Ferrara, Modena, Forlì, Reggio Emilia) Puglia (Bari).

Ufficio Stampa Multimedia Tre

Antonio Pignatiello, a.pignatiello@nevent.it, 347 5538247

Gianluigi Lanza, g.lanza@nevent.it, 349 3432989

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